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Informazioni urgenti per i richiedenti il visto riguardo al nuovo coronavirus

19 Marzo, 2020

Dal 24 Febbraio, l'Ambasciata e i Consolati Generali degli Stati Uniti in Italia di Roma, Milano, Firenze e Napoli stanno annullando gli appuntamenti di routine per i visti di immigrazione e di non immigrazione. Dal 18 Marzo, l’Ambasciata ed i Consolati degli Stati Uniti non accettano domande tramite la Procedura di Esenzione dal Colloquio per tutte categorie di visto. Riprenderemo i servizi di routine per i visti il prima possibile, ma al momento non siamo in grado di fornire una data specifica. La tassa MRV è valida e può essere utilizzata per una domanda di visto nel paese in cui è stata acquistata entro un anno dalla data del pagamento. Se si ha necessità di viaggiare subito a causa di questioni urgenti, si prega di seguire le indicazioni fornite su https://ais.usvisa-info.com/it-it/niv/information/faqs#need_earlier_appt per richiedere un appuntamento di emergenza.

Informazioni urgenti per i richiedenti il visto riguardo al nuovo coronavirus (UPDATED: 16 Marzo 2020)

5 Marzo, 2020

In base ai proclami presidenziali 9984, 9992, 9993 e al successivo proclama emesso il 14 marzo 2020, è sospeso l’ingresso ai cittadini stranieri che si sono recati in uno dei paesi elencati di seguito nei 14 giorni precedenti al loro ingresso o tentativo d’ingresso negli Stati Uniti:

  • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, esclusi i territori esteri al di fuori dell'Europa;
  • Repubblica d'Irlanda;
  • I 26 paesi che compongono l'area Schengen (Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia , Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Svizzera);
  • Repubblica Islamica dell'Iran;
  • Repubblica Popolare Cinese, escluse le Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao.

Tra le varie eccezioni alla sospensione dell'ingresso elencate nei proclami, ve ne sono alcune che includono i residenti permanenti legali negli Stati Uniti e determinati familiari di cittadini americani e residenti permanenti legali. A chi risiede, ha viaggiato di recente o intende transitare o recarsi in uno dei paesi sopra elencati prima del viaggio programmato negli Stati Uniti, consigliamo di posticipare l'appuntamento per il colloquio per il visto di 14 giorni dalla partenza dai paesi in questione. Inoltre, se si sono manifestati sintomi influenzali o si ritiene di essere stati esposti al nuovo coronavirus, si consiglia vivamente di posticipare l'appuntamento di almeno 14 giorni. Non è previsto alcun costo per la modifica di un appuntamento e le tasse per la domanda di visto sono valide per un anno nel paese in cui è stato effettuato il pagamento.

Per posticipare l'appuntamento, accedere al proprio account utente, selezionare l'opzione "Continua" e seguire le istruzioni di sistema dell'opzione "Riprogramma appuntamento". Se si necessita di ulteriore assistenza, fare riferimento alla nostra sezione "Aiuto" in fondo alla pagina.

Proclama presidenziale 9645 e Proclama presidenziale 9983

21 Febbraio, 2020

Il 31 gennaio 2020, è stato emesso un nuovo Proclama presidenziale ("Proclama presidenziale 9983") che ha incrementato le attuali restrizioni di viaggio del P.P. 9645, espandendole ai cittadini di altri sei paesi. Le restrizioni si applicano solo ai visti di immigrazione e/o ai diversity visa, ma non ai visti di non-immigrazione. Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.

Extension of Validity for Venezuelan Passports

12 Giugno, 2019

As of June 7, 2019 the Department of State recognizes that previously issued Venezuelan passports and “prorrogas” have been extended by decree of interim Venezuelan President Guaido for an additional five years past their printed date of expiration. Passports rendered valid by this decree will be accepted for visa and other consular services.

Informazioni di sicurezza per il colloquio in Ambasciata/Consolato

19 Giugno, 2018

Coloro che richiedono un appuntamento vengono inseriti in una lista di accesso per garantire loro l’ingresso al Consolato all’orario previsto. Prima di accedere agli edifici consolari tutti i visitatori dovranno sottoporsi ad un controllo di sicurezza. L’accesso sarà consentito unicamente ai titolari dell’appuntamento e non ad accompagnatori o interpreti. Non è consentito l’accesso con zaini, borse di grandi dimensioni, valigie, passeggini o altri oggetti ingombranti, in quanto non è disponibile un luogo per il loro deposito. Non è inoltre consentito l’accesso con dispositivi elettronici di grandi dimensioni, come ad esempio computer portatili. Invitiamo inoltre a non portare con sé dispositivi elettronici (tablet/iPad, lettori MP3, telefoni cellulari, smart watches, etc..) che, oltre a rallentare i controlli, saranno trattenuti dalla sicurezza e restituiti all’uscita. L’Ambasciata ed i Consolati Generali declinano ogni responsabilità per gli oggetti trattenuti al controllo sicurezza.