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Proclama Presidenziale 10014

24 Giugno, 2020

Lunedì 22 giugno, il Presidente Trump ha firmato un proclama che sospende l'ingresso negli Stati Uniti di alcuni immigranti e non-immigranti che presentano un rischio per il mercato del lavoro degli Stati Uniti a seguito dell'epidemia di coronavirus. Con effetto immediato, il proclama estende la sospensione dell'ingresso di alcuni immigranti (Proclama Presidenziale 10014) fino al 31 Dicembre 2020. Le nuove restrizioni imposte dal proclama entrano in vigore alle 00:01 EDT di Mercoledì 24 giugno e terminano il 31 dicembre 2020, a meno che non vengano estese dal Presidente. Non sono soggetti al proclama i cittadini statunitensi, i residenti permanenti legali e gli stranieri che si trovano o si trovavano negli Stati Uniti o coloro che sono in possesso di visti validi di immigrazione o non-immigrazione alla data di entrata in vigore.

Il proclama sospende l'ingresso di non-immigranti nelle seguenti categorie: H-1B, H-2B, J (per gli stranieri che partecipano a un programma di viaggio per stagisti, tirocinanti, insegnanti, consulenti di campo, ragazzi alla pari o lavoro estivo) e L, unitamente ai loro coniugi e figli. Nessun visto valido sarà revocato in base al proclama. Il Proclama Presidenziale 10014 e questo proclama prevedono eccezioni alle loro restrizioni per determinate categorie di immigranti e non-immigranti. Il testo integrale dei proclami presidenziali è disponibile sul sito web della Casa Bianca all'indirizzo: https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/proclamation-suspending-entry-aliens-present-risk-u-s-labor-market-following-coronavirus-outbreak/.

Informazioni urgenti per i richiedenti il visto riguardo al nuovo coronavirus

27 Maggio, 2020

In base ai proclami presidenziali 9984, 9992, 9993, 9996 e al successivo proclama emesso il 14 marzo 2020, è sospeso l’ingresso ai cittadini stranieri che si sono recati in uno dei paesi elencati di seguito nei 14 giorni precedenti al loro ingresso o tentativo d’ingresso negli Stati Uniti:

  • Brasile;
  • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, esclusi i territori esteri al di fuori dell'Europa;
  • Repubblica d'Irlanda;
  • I 26 paesi che compongono l'area Schengen (Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia , Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Svizzera);
  • Repubblica Islamica dell'Iran;
  • Repubblica Popolare Cinese, escluse le Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao.

Tra le varie eccezioni alla sospensione dell'ingresso elencate nei proclami, ve ne sono alcune che includono i residenti permanenti legali negli Stati Uniti e determinati familiari di cittadini americani e residenti permanenti legali. A chi risiede, ha viaggiato di recente o intende transitare o recarsi in uno dei paesi sopra elencati prima del viaggio programmato negli Stati Uniti, consigliamo di posticipare l'appuntamento per il colloquio per il visto di 14 giorni dalla partenza dai paesi in questione. Inoltre, se si sono manifestati sintomi influenzali o si ritiene di essere stati esposti al nuovo coronavirus, si consiglia vivamente di posticipare l'appuntamento di almeno 14 giorni. Non è previsto alcun costo per la modifica di un appuntamento e le tasse per la domanda di visto sono valide per un anno nel paese in cui è stato effettuato il pagamento.

Per posticipare l'appuntamento, accedere al proprio account utente, selezionare l'opzione "Continua" e seguire le istruzioni di sistema dell'opzione "Riprogramma appuntamento". Se si necessita di ulteriore assistenza, fare riferimento alla nostra sezione "Aiuto" in fondo alla pagina.

Covid-19 - Servizi di Visto e Restrizioni

21 Maggio, 2020

In risposta alle significative sfide mondiali legate alla pandemia di COVID-19, il Dipartimento di Stato ha temporaneamente sospeso i servizi di visto di routine in tutte le Ambasciate e i Consolati degli Stati Uniti. Le Ambasciate e i Consolati hanno cancellato tutti gli appuntamenti per i visti di routine, sia di immigrazione che di non immigrazione, a partire dal 20 marzo 2020, ma continueranno a fornire i servizi per i visti di emergenza e di importanza critica, qualora le risorse e le condizioni locali lo consentano. Riprenderemo i servizi di visto di routine il più presto possibile, ma al momento non siamo in grado di fornire una data specifica. Per informazioni dettagliate sullo stato attuale dei servizi di visto in tutto il mondo e sulle restrizioni legate alla pandemia globale COVID-19, si prega di consultare le seguenti note: https://travel.state.gov/content/travel/en/traveladvisories/ea/covid-19-visa-services-and-restrictions.html.

Informazioni per i richiedenti il visto in merito al nuovo coronavirus

24 Aprile, 2020

Il 22 aprile, il presidente Trump ha firmato un proclama che sospende l'ingresso negli Stati Uniti di alcuni immigrati che presentano un rischio per il mercato del lavoro americano durante la ripresa economica a seguito dell'epidemia di COVID-19. Il proclama è in vigore dalle ore 23:59 EDT del 23 aprile e scadrà dopo 60 giorni, a meno che non sia esteso dal Presidente. I cittadini statunitensi, i residenti permanenti legali e coloro che possiedono un visto di immigrazione valido alla data di decorrenza del proclama, non sono soggetti al proclama. Nessun visto valido sarà revocato ai sensi del presente proclama. I servizi di visto di routine sono stati sospesi presso le sedi statunitensi di tutto il mondo, ma nei casi in cui le risorse lo consentano, le ambasciate e i consolati continueranno a fornire servizi di visto di emergenza e di importanza critica ai richiedenti che non sono soggetti a questo proclama presidenziale. Il testo integrale del proclama presidenziale è disponibile sul sito web della Casa Bianca all'indirizzo: https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/proclamation-suspending-entry-immigrants-present-risk-u-s-labor-market-economic-recovery-following-covid-19-outbreak/.

Informazioni urgenti per i richiedenti il visto riguardo al nuovo coronavirus

19 Marzo, 2020

Dal 24 Febbraio, l'Ambasciata e i Consolati Generali degli Stati Uniti in Italia di Roma, Milano, Firenze e Napoli stanno annullando gli appuntamenti di routine per i visti di immigrazione e di non immigrazione. Dal 18 Marzo, l’Ambasciata ed i Consolati degli Stati Uniti non accettano domande tramite la Procedura di Esenzione dal Colloquio per tutte categorie di visto. Riprenderemo i servizi di routine per i visti il prima possibile, ma al momento non siamo in grado di fornire una data specifica. La tassa MRV è valida e può essere utilizzata per una domanda di visto nel paese in cui è stata acquistata entro un anno dalla data del pagamento. Se si ha necessità di viaggiare subito a causa di questioni urgenti, si prega di seguire le indicazioni fornite su https://ais.usvisa-info.com/it-it/niv/information/faqs#need_earlier_appt per richiedere un appuntamento di emergenza.

Proclama presidenziale 9645 e Proclama presidenziale 9983

21 Febbraio, 2020

Il 31 gennaio 2020, è stato emesso un nuovo Proclama presidenziale ("Proclama presidenziale 9983") che ha incrementato le attuali restrizioni di viaggio del P.P. 9645, espandendole ai cittadini di altri sei paesi. Le restrizioni si applicano solo ai visti di immigrazione e/o ai diversity visa, ma non ai visti di non-immigrazione. Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.

Extension of Validity for Venezuelan Passports

12 Giugno, 2019

As of June 7, 2019 the Department of State recognizes that previously issued Venezuelan passports and “prorrogas” have been extended by decree of interim Venezuelan President Guaido for an additional five years past their printed date of expiration. Passports rendered valid by this decree will be accepted for visa and other consular services.

Informazioni di sicurezza per il colloquio in Ambasciata/Consolato

19 Giugno, 2018

Coloro che richiedono un appuntamento vengono inseriti in una lista di accesso per garantire loro l’ingresso al Consolato all’orario previsto. Prima di accedere agli edifici consolari tutti i visitatori dovranno sottoporsi ad un controllo di sicurezza. L’accesso sarà consentito unicamente ai titolari dell’appuntamento e non ad accompagnatori o interpreti. Non è consentito l’accesso con zaini, borse di grandi dimensioni, valigie, passeggini o altri oggetti ingombranti, in quanto non è disponibile un luogo per il loro deposito. Non è inoltre consentito l’accesso con dispositivi elettronici di grandi dimensioni, come ad esempio computer portatili. Invitiamo inoltre a non portare con sé dispositivi elettronici (tablet/iPad, lettori MP3, telefoni cellulari, smart watches, etc..) che, oltre a rallentare i controlli, saranno trattenuti dalla sicurezza e restituiti all’uscita. L’Ambasciata ed i Consolati Generali declinano ogni responsabilità per gli oggetti trattenuti al controllo sicurezza.